mercoledì 22 agosto 2007

Pastori & Presepi


Pastori e Presepi;
- la realtà contraria dal "villaggio scandinavo", quella di sviluppare le caratteristiche della "Matera"; come l'architettura di "Sperlonga" e i paesi del sud italia, con l'assetto prevalente edificato in alto, presenza del castello col barone a controllo di una situazione di territorio in basso, le maestranze con le viuzze, le casette o le grotte...

- La nascita di Gesù è questa; nasce in una stalla, con due animali che riscaldano l'ambiente e i suoi genitori che vegliano il proprio bambino, poi il pastore in adorazione dona la sua pecorella, un angelo annunciatore e la stella indica ai Re Magi la strada. Una strada di buon'auspicio per tutti gli uomini di buona volontà!

Il presepe strutturato con una visione nuova, dallo studio del classico alle creazioni di concetti differenti, sia nel materiale come il cartonage, la stoffa e i legnetti della villa durazzo... non vogliamo paragonare come migliori o più belli i nostri presepi, ma sicuri di fare un lavoro senza replica, impossibile da riprodurre a catena, uno e diverso dall'altro e il concetto di fare pastori invece che opere in bronzo deriva dall'alto costo delle fonderie in Italia, mentre l' architettura... invece che presepi, deriva dalla situazione sempre italiana nella ricerca e sperimentazione di prodotti nuovi, manca, e non è una novità, una factory che operi sul territorio che non sia la solita "san gregorio armeno", con la solita "bottega di scopettoni", ma quella fatta anche di libri!, e di studi... sulle orme dei grandi autori napoletani... ecco una grande scuola dei mestieri, con professori nell'ideale del Vittorino Andreoli... dove noi ne sappiamo qualcosa, abbastanza per dire che c'eravamo e senza alternative siamo scesi dal cavallo di Troia! Per poi accorgersi che quanti si sono astenuti dal potere erano vigliacchi o peggio... la poltrona riservata ancora prima dei numeri e delle capacità professionali...

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